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Trasparenza Digitale: le novità da conoscere

AI, contenuti digitali e comunicazione della sostenibilità stanno entrando in una nuova fase: più trasparenza, più attenzione alle informazioni e nuove responsabilità per le aziende.

Il mondo digitale è in continua evoluzione: nuove normative e linee guida stanno introducendo importanti cambiamenti per aziende, siti web ed ecommerce.

Novità che possono avere un impatto concreto anche sulla presenza digitale e sulla comunicazione online delle aziende.

Non si tratta di stravolgere il modo di comunicare, ma di verificare che strumenti, contenuti e processi siano coerenti con le nuove regole.

AI ACT: attenzione ai contenuti generati dall’intelligenza artificiale

Dal 2 agosto 2026 sono applicabili gli obblighi di trasparenza previsti dall’articolo 50 dell’AI Act.

La normativa introduce, tra gli altri, specifici requisiti per rendere riconoscibili i contenuti generati o manipolati dall’AI.

Questo interessa anche attività ormai comuni nella comunicazione digitale:

  • testi prodotti o modificati attraverso strumenti di AI;
  • immagini generate artificialmente;
  • audio e video sintetici;
  • contenuti manipolati o utilizzati per creare deepfake;
  • chatbot e sistemi con cui l’utente interagisce direttamente.

La Commissione Europea ha inoltre pubblicato nel giugno 2026 il Codice di buone pratiche sulla trasparenza dei contenuti generati dall’AI, che fornisce indicazioni operative su marcatura, rilevabilità ed etichettatura dei contenuti.

Per le aziende questo significa anche interrogarsi sui propri processi interni: quali strumenti AI vengono utilizzati? Per quali attività? Come vengono verificati i contenuti? Il personale ha ricevuto indicazioni sul loro utilizzo?

👉 [Approfondisci gli obblighi di trasparenza dell’AI Act – Commissione Europea] Articolo 50 – AI Act Service Desk

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Dal 27 settembre: nuove regole sulla comunicazione “green”

Un secondo cambiamento riguarda la comunicazione commerciale legata alla sostenibilità.

Il D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30, che recepisce la Direttiva UE 2024/825, interviene sul Codice del Consumo con nuove disposizioni contro le pratiche commerciali scorrette legate alle dichiarazioni ambientali e alla sostenibilità.

Dal 27 settembre 2026 troveranno applicazione le nuove disposizioni, con particolare attenzione ai cosiddetti green claims.

Parole ed espressioni come:

“sostenibile” · “green” · “ecologico” · “a impatto zero” · “rispettoso dell’ambiente”

non possono essere utilizzate in modo generico o potenzialmente fuorviante: le dichiarazioni ambientali devono essere supportate da elementi verificabili e presentate in modo trasparente.

Questo riguarda anche la comunicazione digitale: siti web, landing page, e-commerce, campagne pubblicitarie, cataloghi digitali e social media possono essere parte del perimetro da verificare.

👉 [Consulta il testo del D.Lgs. 30/2026 sulla Gazzetta Ufficiale] Decreto Legislativo 20 febbraio 2026, n. 30 – Gazzetta Ufficiale

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E l’avviso armonizzato?

Tra le novità previste dalla normativa sulla transizione verde c’è anche il nuovo Avviso armonizzato, destinato a fornire al consumatore informazioni sui propri diritti relativi alla garanzia legale di conformità.

Per le aziende che vendono beni di consumo sarà quindi importante verificare anche come queste informazioni vengono presentate nei diversi punti di contatto digitali e fisici, compresi gli e-commerce.

Tecnologia e normativa: due mondi sempre più vicini

Per noi, questi cambiamenti rappresentano un ulteriore punto di incontro tra tecnologia, comunicazione e compliance.

Come partner tecnologici possiamo supportarvi nella parte digitale: analizzare siti ed e-commerce, individuare gli interventi tecnici necessari, aggiornare contenuti e interfacce e implementare le soluzioni concordate con i vostri consulenti.

Per gli aspetti interpretativi e giuridici, il nostro consiglio è naturalmente quello di confrontarsi con i propri consulenti legali e di compliance, verificando quali disposizioni siano concretamente applicabili alla propria attività.

Se avete dubbi su come queste novità possano riflettersi sul vostro sito, e-commerce o sulla vostra comunicazione digitale, siamo a disposizione per fare insieme un primo punto.

La tecnologia la mettiamo noi. La conformità la definiamo insieme ai vostri consulenti.

Contattaci per saperne di più.